Come fare per...


CHIEDERE AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO
DOVE

Tribunale di Tivoli - Cancelleria della Volontaria giurisdizione
Tivoli - Viale Nicolò Arnaldi, 19 - Piano terra
Stanza: ex-casellario
Tel. 0774 451 - 669 - 668 - 684

Fax 0774 451 - 674 - 690

Posta Elettronica Certificata: volgiurisdizione.tribunale.tivoli@giustiziacert.it

Orario dal lunedì al venerdì: 9,00 - 12,00

RIFERIMENTO NORMATIVO

Legge 9 gennaio 2004 n.6 Amministrazione di sostegno

SOGGETTI CHE POSSONO CHIEDERLA
  1. Lo stesso beneficiario
  2. Parenti entro il quarto grado, affini entro il secondo grado, convivente
  3. Responsabili dei servizi sanitari e sociali direttamente impegnati nella cura e assistenza del beneficiario (si  precisa  che gli operatori dei  servizi  pubblici e privati non possono essere nominati amministratori di sostegno)
  4. P.M.

N.B. Coloro    che  non rientrano nelle  suddette categorie possono rivolgersi ai servizi sanitari e sociali sollecitandoli a chiedere l’apertura del procedimento per amministrazione  di sostegno oppure al Pubblico Ministero perché promuova d’ufficio l’interdizione  o l’inabilitazione, ovvero gli atti per competenza al Giudice Tutelare.

CONTENUTO DEL RICORSO

(esente da contributo unificato) marca da bollo di € 8,00

  1. Generalità del beneficiario e sua dimora abituale, precisando se non è in grado di accedere all’ufficio del Giudice Tutelare per essere sentito
  2. Ragioni della richiesta, allegando documentazione medica,proveniente dai Servizi Sanitari e Sociali,  che attesti l’infermità ovvero menomazione fisica o psichica e la conseguente impossibilità, anche parziale o temporanea,  di provvedere ai propri interessi
  3. Nominativo e domicilio del coniuge, dei discendenti, degli ascendenti,dei fratelli e dei conviventi del beneficiario (se tali elementi sono noti al ricorrente), la sottoscrizione del ricorso da parte degli stessi vale come adesione alla richiesta e alla proposta  di nomina di Amministratore di Sostegno indicata nel ricorso
  4. Descrizione delle condizioni di vita e della situazione socio - ambientale del beneficiario, nonché indicazione dei mezzi  di sussistenza  e del patrimonio dello stesso con rendite catastali
  5. Indicazione degli atti da compiere nell’ interesse del beneficiario (ad esempio riscossione rateo  pensione, pagamento canoni di locazione, degli stipendi a colf o badanti, riscossione crediti, blocco conto bancario o altri depositi), delle principali spese  ed i bisogni del beneficiario onde prevedere un importo mensile   che serva a sostenerle e soddisfarli
  6. Accettazione da parte della persona indicata come Amministratore di Sostegno,  con generalità e residenza, fatto salvo il potere  di scelta del Giudice Tutelare
  7. Al ricorso vanno allegati, oltre alla certificazione medica aggiornata, lo stato di famiglia e  il  certificato  storico  anagrafico  dell’amministrando, anche  copia  dei  documenti d’identità del  ricorrente e del beneficiario.