Come fare per...


CHIEDERE AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO
Scheda aggiornata al 09/07/2018
DOVE

Cancelleria Volontaria giurisdizione

Piano terra, stanza n. ex casellario

Telefono: 0774-451669-673-684-668

Fax 0774 451674 - 690

PEC: volgiurisdizione.tribunale.tivoli@giustiziacert.it 

Orario dal lunedì al venerdì: 9,00 - 13,00

COSA E'

E’ la procedura con la quale si richiede la nomina di un amministratore di sostegno per un soggetto che, per effetto di una infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trova nella impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi.

L'amministrazione di sostegno rappresenta, attualmente, il rimedio ordinario da utilizzare per le persone che non riescono da sole, per qualsiasi causa, a provvedere ai propri interessi.

L'interdizione e l'inabilitazione, al contrario, rappresentano, ormai, strumenti eccezionali e residuali, cui ricorrere soltanto nel caso in cui l'amministrazione di sostegno non riesca a proteggere adeguatamente la persona.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO
  • art. 404 e segg. cod. civ.
  • Legge 9 gennaio 2004 n. 6
  • Art. 720 bis Codice di Procedura Civile
CHI LO PUO' RICHIEDERE
  • il soggetto beneficiario, anche se, interdetto o inabilitato (in questo caso il ricorso deve essere presentato congiuntamente all’istanza di revoca dell’interdizione o dell’inabilitazione davanti al Giudice competente per quest’ ultima);
  • il coniuge non separato legalmente;
  • la persona stabilmente convivente;
  • i parenti entro il quarto grado;
  • gli affini entro il secondo grado;
  • se vi sono, il tutore o curatore dell’interdicendo o dell’inabilitando dopo la revoca dell’inabilitazione o dell’interdizione;
  • i responsabili dei servizi sanitari direttamente impegnati nella cura e assistenza della persona tramite l’Ufficio del Pubblico Ministero (inviando segnalazione al PM, se a conoscenza di fatti tali da rendere opportuna l’apertura del procedimento);
  • Il Pubblico Ministero.
RESPONSABILE DEL SERVIZIO

Funzionario Giudiziario Maria Pasquali

COSA OCCORRE
  • nota di iscrizione a ruolo e ricorso reperibile sul sito internet del Tribunale o presso la Cancelleria della Volontaria Giurisdizione.
  • certificato di nascita del beneficiario;
  • certificato di residenza e stato di famiglia del beneficiario;
  • fotocopia documento identità beneficiario;
  • attestazione medico sanitaria sulle condizioni di salute del beneficiario;
  • dichiarazione dei redditi del beneficiario;
  • fotocopia della carta di identità di chi sottoscrive il ricorso.

 

QUANTO COSTA

Esente da contributo unificato.

n. 1 marca da bollo da € 27,00 per diritti forfettari di notifica.

TEMPO NECESSARIO

Da 2 a 4 mesi, salvo particolari accertamenti nel luogo di ricovero del beneficiario